Abisso democratico

9 novembre 2009 | Di Staff Messina News | Categoria: Altro

drogato“Noi bravi politici facciamo il test anti-droga!”

Ma dovremmo farlo noi che andiamo a votare questi attori da circo…

L’articolo che segue non va neppure commentato, ma consigliamo l’esilarante lettura

ROMA – Luciana Pedoto, deputata del Pd, componente della Commissione Affari Sociali, è la prima parlamentare a sottoporsi ai test anti-droga, i cui prelievi sono iniziati stamattina nei locali del Dipartimento della presidenza del consiglio per le politiche di contrasto alla droga. E per sottoporsi al test, è stato necessario pagare anche il ticket.

Stamani alle 8.30 Pedoto si è recata al dipartimento guidato dal sottosegretario Carlo Giovanardi: “Ho trovato il personale – racconta la parlamentare – sia amministrativo che medico assai educato e professionale”. “Mi è stato consegnato un tesserino – racconta ancora Pedoto – che consente di ritirare i risultati conservando l’anonimato, dopo di che ho pagato il ticket per prestazione specialistica, di 70 euro”. E’ quindi iniziata la parte medica: “ho bevuto un bicchierone d’acqua – riferisce sorridendo la parlamentare del Pd – dopo di che ho dovuto fare le urine accompagnata da una dottoressa, che ha controllato che fossero davvero le mie”. A questo punto è iniziata la fase più “difficile” per la parlamentare, cioé il cosiddetto test del capello, che non era obbligatorio ma solo suggerito. Questo secondo test ha una veridicità superiore, rispetto al test delle urine, perché va indietro nel tempo e consente di verificare se si è fatto uso di stupefacenti negli ultimi mesi. “Io pensavo che asportassero un capello – racconta Pedoto che può vantare una capigliatura di lunghi capelli neri – e invece mi hanno tolto un ciuffo di capelli sulla nuca. Per me è stato un mezzo choc, perché noi donne sui capelli abbiamo una certa vanità”. Nonostante questo sacrificio, Pedoto è convinta della sua scelta: “Io credo nel rapporto di trasparenza tra gli eletti e i cittadini, per questo renderò pubblico il risultato. Il mio modo di dire no alla droga avviene sia con i fatti, visto che io non ne faccio uso, sia con la testimonianza e con l’esempio”. Infine, la parlamentare del Pd lancia un “suggerimento”: “Mi piacerebbe che la campagna si ripetesse periodicamente, in modo da divenire una indicazione per tutti quelli che vogliono sedere in parlamento”.

CASINI FA IL TEST, PARLAMENTO BOCCIO’ LEGGE UDC

“E’ un atto simbolico quello di eseguire oggi il test antidroga: l’Udc aveva proposto una legge che lo rendeva obbligatorio per i parlamentari che è stata bocciata in Parlamento. Bisogna che ciascuno si assuma le sue responsabilità”. Lo sottolinea Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc, che questa mattina si è sottoposto al test antidroga. “Noi nella scorsa legislatura – ricorda – avevamo proposto una legge che rendesse vincolanti questi controlli così come ci sono per chi pilota gli aerei o per chi ha particolari responsabilità. La legge è stata bocciata. Oggi questo test è meglio di niente, ma certo che è solo un fatto simbolico”.

Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera, annuncia invece che non si sottoporrà al test. “Fermo rimanendo la libertà di ogni parlamentare di aderire o non aderire al controllo tricologico e delle urine per accertare se egli ha o meno assimilato droga – dice – dichiaro per quello che mi riguarda che non mi sottoporrò ad esso. A parte il fatto che, qualora si entrasse in questo ordine di idee, allora il controllo dovrebbe riguardare, per avere un senso, tutta la classe dirigente del Paese, dai parlamentari ai presidenti di regione, ai sindaci delle città di una certa dimensione, ai magistrati, agli alti ufficiali dell’esercito, delle forze dell’ordine e ai presidenti e agli amministratori delegati delle grandi imprese; a me sembra che ciò che spinge a questa misura sia fondamentalmente un grave complesso d’inferiorità”. “Tutto ciò – sostiene l’esponente del Pdl – è la conseguenza del fatto che, da alcuni mesi a questa parte, per colpire Berlusconi ci si è occupati ossessivamente della sua vita privata. Come era facilmente prevedibile, dalla vita privata di Berlusconi si è passati ad occuparsi della vita privata di ogni appartenente alla classe politica. Poi si passerà inevitabilmente alla vita privata di molti altri, come é nella logica perversa della spirale messa in moto. Siccome non voglio minimamente contribuire alla edificazione di una sorta di orwellinana ‘fattoria degli animali’ non aderisco a questa operazione pur non avendo nulla da temere da essa, come sa chi mi conosce”.

GIOVANARDI, TEST A PARLAMENTARI NON SONO DEMAGOGIA

Da oggi partiranno i test volontari antidroga per i parlamentari. Lo ha ricordato il sottosegretario Carlo Giovanardi Giovanardi a “24 Mattino” su Radio 24. “Non c’é alcuna demagogia – ha ribadito il sottosegretario -. Ho dato un’opportunità ai parlamentari di fare il test e dire ai cittadini ‘io faccio il legislatore, devo essere una persona equilibrata’. Negli Stati Uniti lo stato di salute del candidato presidente è un affare nazionale. Per la dignità di un parlamentare, davanti alle generalizzazioni come quelle che tentarono ‘le Iene’ che hanno voluto far credere che il Parlamento sia una grande fumeria d’oppio, è giusto potersi sottoporre a un test, se lo vuole fare”. Nel programma radiofonico è intervenuto anche Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione comunista, per il quale “il test è totalmente demagogico, è una presa in giro. Giovanardi dovrebbe dire che se un onorevole venerdì si è fatto dieci piste di coca, nell’analisi del capello lunedì non se ne troverà traccia. Le tracce di cocaina svaniscono molto prima, così come é assurdo che in giro per le stazioni ci sono i cani antidroga allenati per le droghe leggere mentre non riconoscono le droghe pesanti. Il sistema repressivo è tutto basato verso le droghe leggere perché l’altra, essendo la droga degli strati alti, viene lasciata correre”. Dura la replica di Giovanardi: “Le tracce nel capello restano sei mesi, Ferrero sei rimasto indietro”. (ansa)


Similar Posts:

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Email This Post Stampa questo articolo

Lascia un commento