Il parco negato…fino a quando?

12 marzo 2008 | Di diegoindaimo | Categoria: Altro

1_1_1_energiamessinese.jpgChe a Messina non ci sono gli spazi a verde lo sanno tutti. Che la colpa sia della cementificazione selvaggia è, anche questa, cosa nota. Pochi invece sanno che c’è un meraviglioso spazio di circa 3000 mq  totalmente abbandonato al centro della città! Si tratta del Parco “Aldo Moro”, un bellissimo spazio a verde a ridosso dell’Istituto Ignatianum con numerose piante ad alto fusto di grande valore. Dal 1949 il Comune di Messina l’ha dato in comodato all’Istituto di Geofisica e vulcanologia di Roma che ha installato, all’interno delle strutture esistenti nel parco, delle strumentazioni di rilevamento dei dati sismografici. Il contratto tra il Comune e l’Ingv prevedeva espressamente che l’istituto mantenesse le aree a verde accessibili alla cittadinanza e ben curate. Da circa 15 anni (da quando l’INGV non utilizza di fatto le strutture), invece, tutto questo non accade e uno spazio di così pregevole importanza è stato negato a migliaia di cittadini messinesi. Nel 2006 il sindaco Genovese ribadiva la concessione all’INGV di questi spazi con la clausola che il verde dovesse essere tenuto in perfetto stato e fruibile alla cittadinanza. A tutt’oggi questo progetto di recupero del parco è rimasto lettera morta e i cittadini continuano a non poter entrare in quello spazio.

 L’associazione “Energia Messinese” ha organizzato una petizione popolare per l’immediata riapertura del parco alla cittadinanza che ha avuto un successo incredibile, ben 3300 firme in qualche settimana, ennesima dimostrazione dell’assoluto bisogno di spazi a verde di cui soffre questa città. Nei giorni scorsi una delegazione di ragazzi dell’associazione è stata ricevuta dal commissario straordinario, Dr.Gaspare Sinatra, che si è mostrato subito disponibile ad intervenire sulla questione cercando di liberare quello spazio dalle dipendenze dell’Ingv in modo da destinarlo ad una più adeguata (direi ovvia) destinazione. “Energia Messinese” ritiene necessario trovare spazi alternativi dove realizzare la sede di Messina dell’INGV, mentre il parco e soprattutto le strutture in esso contenute dovrebbero essere destinate per attività di interesse sociale, come centri di aggregazione e culturali.

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Ultim’ora:

Comunicato dell’ass. ENERGIA MESSINESE

Il Parco Aldo Moro rappresenta un polmone verde di inestimabile bellezza al centro della città, ma da anni negato alla cittadinanza. Recentemente la conferenza dei servizi organizzata in prefettura e a cui hanno preso parte le istituzioni cittadine (Comune escluso) e l’INGV ha deliberato la ricostruzione dell’osservatorio all’interno del parco senza però assicurare un’ IMMEDIATA RIAPERTURA DEL VERDE (che necessiterebbe di una semplice operazione di manutenzione). La situazione è inconcepibile e l’Associazione, forte delle 3300 firme raccolte tra la gente, attuerà altre forme di protesta a favore della riapertura di questo importante spazio.

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