La battaglia del Grillo
25 aprile 2008 | Di Tyler Durden | Categoria: Altro
Enrico Di Giacomo fa il suo resoconto di quanto avvenuto in piazza Lepanto (vedi articolo su www.enricodigiacomo.it).
In pratica i Grilli dello Stretto avrebbero chiamato i carabinieri per fermare la raccolta firme di Saro Visicaro che aveva predisposto un banchetto e stava facendo firmare i tre referendum proposti dal comico genovese.
Ecco un esempio di arrogante disinformazione. Al momento in cui scrivo non so bene come sono andate le cose, perchè ho sentito diverse voci e tutte contrastanti. Domani altri redattori ci daranno un’Informazione più completa.
Quello che però non può non sottolinearsi è una grossa omissione nell’articolo del Di Giacomo, il quale dimentica astutamente di dire che Visicaro era lì anche (e, diciamo noi, soprattutto) per raccogliere firme a favore della sua Lista civica!
Il furbo Visicaro voleva sfruttare l’ “onda Grillo“ e far sottoscrivere la sua Lista civica ai cittadini che andavano a firmare per i tre referendum.
Ottima pensata: tante persone e l’aureola grilliana (che a Messina alle ultime Regionali è valsa oltre 3.300 voti) avrebbero risolto i problemi di sottoscrizione per la sua Lista civica.
Ma i Grilli dello Stretto non hanno visto di buon occhio il comportamento di Visicaro. E c’era da meravigliarsi del contrario! Come si permette una persona di sfruttare il lavoro di altri non solo per mera voglia di apparire, ma addirittura per realizzare uno scopo politico (personale) che non c’entra nulla con i tre referendum promossi da Grillo?
Eppure Visicaro scrive nel suo blog:
“Isterismo perché?
Oggi è giornata di nervosismo.Abbiamo ricevuto una email delirante da una grillina doc. Altri interventi – commento pubblichiamo volentieri sul blog.
La colpa sarebbe questa: siccome sono candidato a sindaco non potrei raccogliere le firme x i referendum.Raccolta che,oltretutto, ho già fatto sui temi dell’informazione anche in passato. Ma non è questo enon voglio dilungarmi lungamente per ora. Credo piuttosto che i grillini dovrebbero essere contenti se, comein questo caso,anche un candidato, si impegna a raccogliere firme x dei referendum contro la casta delle informazioni. Oppure c’è l’esclusiva e il monopolio anche x i referendum, la partecipazione, la critica, ecc. non èun film già visto? E così si crede di essere contro il sistema? Non sia che c’è già una venatura di integralismo religioso nel movimento del comico genovese? Dopo i mormoni i grilloni? Spero proprio di no.”
Proprio un bel post. Anche qui omissioni a raffica.
Dimentica, il sig. Visicaro, di dire che lui non era in piazza a raccogliere solo le firme per i referendum, ma anche (e soprattutto) le firme per la sua Lista civica. Eppure secondo lui i “grillini” dovrebbero essere contenti per il suo aiuto.
Contenti? E per cosa? Perchè un candidato a sindaco organizza un banchetto di raccolta firme nello stesso posto dove ci sono già altri banchetti predisposti dai ragazzi del meet up di Grillo?
Dove era Visicaro quando si lavorava per la città attraverso il meet up? Dove era quando si è deciso di proporre la candidatura di Sonia Alfano alla Regione? Dove era mentre si faceva la campagna elettorale?
Faceva altre battaglie da solo? Buon per lui, ora come mai vuole il marchio Grillo per la sua Lista civica?
Visicaro è lo stesso personaggio che ha spinto l’Alfano a smentire la sua candidatura a sindaco per la città di Messina (l’aveva proposta, diversi mesi fa, senza pero’ prima interpellare l’interessata).
Certo è difficile, nonostante tutto, negare la buona fede di Saro Visicaro, che del resto si evince anche da questa richiesta che fa sul suo blog:
“PER RACCOGLIERE LE FIRME E PER ALLESTIRE I TAVOLI ABBIAMO BISOGNO DI AIUTO.
INVIATE UNA EMAIL DI DISPONIBILITA’ ”
Voleva aiutare i “grillini” a raccogliere le firme, organizzando un banchetto in città nelle stesse ore e nello stesso posto dove già c’erano i banchetti dei ragazzi del meet up!!! E per farlo ha chiesto aiuto via web, nei giorni precedenti, poichè non aveva persone che raccogliessero le firme.
Se la sua intenzione era quella di dare una mano non poteva andare a riunione dai Grilli dello Stretto e offrire la sua disponibilità a raccogliere le firme assieme a loro?!?!
Le conclusioni di questa triste vicenda le lasciamo ai lettori
p.s.
ciò non toglie che sono stati commessi degli errori. Non si può permettere a certi personaggi di fare quello che ha fatto Visicaro. Quest’ultimo andava messo a posto per tempo con un comunicato ai media locali. Dopo poteva fare pure il suo banchetto; a decidere dove (e soprattutto COSA) firmare sarebbero stati i cittadini. Inoltre, se sono stati chiamati per davvero i carabinieri contro Visicaro, i Grilli dello Stretto dovranno riflettere parecchio: non è certo onorevole un comportamento di questo tipo, specie per chi si batte contro il Sistema


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Gentile Vincenzo,
tu hai proprio ragione e le informazioni bisogna darle per intero per non capovolgere la frittata come fanno il fotografo e lo stesso Visicaro con nostro immenso dispiacere!! Ti ringraziamo per il riassunto ma vorrei dire che non era nostra intenzione andare contro qualcuno in particolare e tu dici che forse i grillini non dovevamo chiamare i Vigili (che, fra l altro, come i Carabinieri erano in loco poichè facevano la Ronda a dei Pulman in Piazza e dopo un rifiuto totale di un vigile a voler sentire le nostre ragioni abbiamo chiamato il centralino) Vorrei che non dimenticassi che noi siamo per una pubblica amministrazione responsabile ed attenta verso tutti e non verso qualcuno che va a chiedere l autorizzazione in modo legale!!Chiudere gli occhi davanti alle proprie responsabilità non è fare bene il proprio dovere!Scommettiamo che se i grillini si montavano ugualmente il tavolino a Piazza Duomo nonostante il diniego, i Vigili sarebbero intervenuti subito?!La battaglia per la Fiera è stata una grande palestra in questo senso!
Chiediamoci pure perchè, d altra parte, se vai in ufficio a chiedergli un’autorizzazione per un misero tavolino non te la danno in base alla delibera 9c del 20/03/08 ma se monti anche un gazebo nello stesso posto senza avere nessuna autorizzazione puoi farlo!?? Cosa è questo comportamento allora? E’ forse favorire l illegalità? Montarsi un gazebo fin quando non te lo fanno smontare deve essere la soluzione ad una burocrazia che inibisce la libertà di espressione, di manifestazione?! Se sì, allora ben venga una battaglia comune per difendere i diritti dei cittadini liberi di questa città!!!Ben venga una protesta ma non si può dire che bisogna stare zitti e buoni perchè questo comportamento è proprio quello che ha distrutto forse ogni speranza di vero progresso in questa città!!A ognuno le proprie colpe, ad ognuno le proprie responsabilità, ad ognuno le proprie riflessioni!