Libero Stretto
5 agosto 2009 | Di Staff Messina News | Categoria: Altro
La vicenda è curiosa e ridicola allo stesso tempo
Una società che gestisce, in monopolio, il servizio di attraversamento dello Stretto, grazie ad una legittima concessione (che a parere di molti sarebbe assolutamente da rivedere), decide un giorno di impedire l’accesso al porto da parte della cittadinanza. E così se in un futuro il Ponte dimezzerà la distanza fra gli innamorati delle due sponde dello Stretto (come dichiarava qualche tempo fa Berlusconi), oggi, invece, non sono nemmeno ammessi gli ultimi saluti dal molo, guardando i propri cari mentre la nave lentamente si allontana dalla città. Ma no, ovviamente si potrà sostare sul molo per salutare i propri amici e parenti, gli addetti alla biglietteria della Caronte&Tourist consentiranno sicuramente il passaggio in questi casi. Ne siamo certi. Basterà solo chiedere loro il permesso.
Qualche giorno fa la società dichiarava di non avere l’obbligo di assicurare l’attraversamento dei pedoni da una sponda all’altra dello Stretto e che dunque, viste le norme di legge sulla sicurezza che impediscono di caricare, con un determinato numero di uomini di equipaggio, più di tot persone alla volta, le navi della Caronte&Tourist non avrebbero consentito a tutti di salire sulla prima nave disponibile, ma avrebbero limitato l’accesso per il numero di persone consentito dalla legge.
Per fortuna, oggi, apprendiamo che la stessa società sta organizzando un nuovo servizio di attraversamento per soli pedoni (nonostante non ci sia l’obbligo per la società di traghettamento di occuparsi dei pedoni) che probabilmente diventerà permanente. E ci sarà solo un lieve aumento del biglietto, rispetto a quello che si paga ora.
Insomma tutto potrà tornare alla normalità. Solo che…
Solo che è stranissimo che nessun altro imprenditore abbia fiutato l’affare. La Caronte&Tourist dichiara di non essere obbligata ad assicurare l’attraversamento dello Stretto? E’ un po’ come dire: “la concessione della Rada San Francesco è valida solo per l’attraversamento delle automobili”. A quel punto spunta il nuovo armatore che si dice pronto ad assicurare l’attraversamento dei pedoni da una sponda all’altra dello Stretto e reclama la concessione per svolgere il servizio, ecco quindi che si apre il tavolo delle trattative…. Ecco allora che la concorrenza va a favorire i cittadini…
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E’ un piacere (si fa per dire) leggere i non-commenti dei giornalisti che si sono occupati della vicenda. Eppure andare contro i Franza è diventato lo sport preferito di giornalisti e cittadini arrabbiati, in questa città. Conviene a tutti, tranne a chi riesce ancora, nonostante tutto, a pensare Liberamente.
Infatti ragionare sui fatti e farsi delle domande non è più l’attività dei giornalisti, che preferiscono lasciarsi andare ad invettive gratuite e ingiustificate che lasciano sempre il tempo che trovano…
Un po’ come per la morte del CaporalMaggiore Di Lisio. Per lui (giustamente) ci sono stati i funerali di Stato e via dicendo. Ma qualcuno si ricorda il nome del militare ucciso in battaglia in Afghanistan solo qualche mese prima di Di Lisio? Probabilmente noi di Messina News siamo stati gli unici in Italia a ricordarlo come caduto sul campo di battaglia. Per i politici nostrani non era il caso di ricordarlo, ed i “giornalisti” hanno preferito glissare sulla terribile vicenda (da noi invece raccontata).
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Con questo articolo Messina News conclude la sua fase di testing e lo Staff si dichiara soddisfatto per i risultati raggiunti. Per tutto agosto il sito non sarà più aggiornato. Arrivederci a settembre


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