D-Synth – “Viola”. Arriva l’onda elettronica
16 gennaio 2009 | Di Domenico Majorana | Categoria: Altro, Musica e Arte
I D-Synth sono probabilmente una delle più promettenti realtà musicali della provincia Messinese, [...]
I D-Synth sono probabilmente una delle più promettenti realtà musicali della provincia Messinese, [...]
Dopo quattro anni di attesa vede la luce il tredicesimo lavoro di soli inediti della infinita carriera della band di Robert smith. Il disco si discosta fortunatamente dalle sonorità piatte e noiose del precedente “The Cure” e riprende alcune soluzioni presenti in lavori relativamente recenti [...]
Quando una band italiana riesce a farsi conoscere ed apprezzare oltre i confini nazionali è sempre motivo d’orgoglio, lo è ancor di più quando si tratta di una band messinese come nel caso degli “HeartagraM”, i quali dopo aver iniziato il loro percorso musicale come tribute band di “lovemetallici” HIM, hanno deciso di produrre brani propri, realizzando così il loro primo disco autoprodotto dal titolo molto mitologico “Orfheus and Eurydice”. [...]
Intervistiamo oggi i Demo Mode, giovane band rock/alternative messinese, reduce dalla registrazione del loro primo singolo autoprodotto intitolato “Niente come Niente” contenente oltre al brano che dà il nome al singolo anche altre due tracce molto diverse tra loro dal titolo “[Anna]” e “tra fascino e rabbia”. [...]
Prendete quel cervello in ebollizione di Pharrell Williams e unitelo a Chad Hugo e allo schivo nasone di Shay Haley… A questo punto avete due opzioni: prenderli come tra i produttori più gettonati al mondo, e allora avrete The Neptunes; oppure prenderli come band, e allora avrete N.E.R.D. (leggete a mò di spelling, non “nerd”!), acronimo di No-one Ever Really Dies. [...]
Crisi economica? Ridurre i costi della politica? Mafia? Pregiudicati in Parlamento? Conflitto d’interesse? Legge elettorale? Salvaguardare scuola e università? Emergenza razzismo? Alitalia? Diritti civili? Protocollo di Kyoto? Macchè… Adesso è la lotta ai “terribili” writers la vera priorità del governo, che ha (addirittura) pensato a un “decreto rifiuti” che introduce il reato per chi imbratta i muri!