L’idrogeno come vettore energetico
19 aprile 2008 | Di manuel81 | Categoria: Cultura e Società, Politica
L’idrogeno in forma pura non si trova libero, ma è presente solo in forma combinata, per tale motivo non è una fonte energetica ma può essere solo considerato un vettore energetico. Gli scenari energetici del futuro prevedono una rivoluzione che segnerà la fine dei combustibili fossili come fonte primaria di energia e la nascita di un’economia di cui l’idrogeno rappresenterà il pilastro fondamentale. L’idrogeno è ormai considerato il combustibile del futuro in quanto il suo utilizzo esteso comporta innumerevoli vantaggi energetici e ambientali, grazie alle sue particolari caratteristiche:
- la materia prima per la sua produzione è l’acqua, che è disponibile in abbondanza;
- il prodotto della sua utilizzazione, sia tramite combustione sia attraverso conversione elettrochimica, è vapore acqueo;
- la sua produzione mediante l’elettricità, il suo immagazzinamento e trasporto, ed il suo utilizzo finale non producono alcun agente inquinante;
- costituisce la migliore soluzione al problema dell’intermittenza dell’energia rinnovabile, in quanto permette un efficiente accumulo.
Rappresentazione schematica di decomposizione termochimica dell’ acqua
Oggetto delle ricerche più recenti, è la possibilità d’impiegare l’idrogeno in impianti stazionari o mobili di celle a combustibile. Le più promettenti sembrano essere le fuel cells H2-O2 ad elettrolita polimerico (PEFCs) che possono convertire l’energia chimica dell’idrogeno in elettricità con un’alta efficienza a bassa temperatura senza emissione di COx, NOx o SOx. Le PEFCs però richiedono idrogeno esente da CO perché questo costituisce un veleno per il catalizzatore di platino all’anodo. La Piattaforma europea per l’idrogeno e le celle a combustibile, riunitasi per la prima volta a Bruxelles il 20 gennaio 2004, ha illustrato il futuro dell’economia ad idrogeno in Europa nel prossimo decennio. Nello scenario delineato, idrogeno e fuel cell sono la tecnologia vincente e pulita del nostro futuro energetico, rappresentando la nuova frontiera per l’energia e i trasporti .


Loading...


Bellissimo aspettavo da tempo informazioni di questo tipo.. finora non avevo avuto tempo di documentarmi sulla cosa. Grazie manuel81 sintetico e preciso. Peccato che dal 2004 ad ora non sia stata messa in produzione di massa questa cosa. Le lobby del petrolio sono troppo forti ancora. Speriamo che i paesi eurpoei si stanchino presto di dipendere dal petrolio.