Penelope a Messina!
18 agosto 2008 | Di Ilaria | Categoria: Cultura e Società, Politica
Sempre più voci vanno da qualche tempo dicendo che Penelope, moglie di Ulisse, citata nell’Iliade di Omero, stia soggiornando da anni a Messina.
Per non perdere l’abitudine a cucire e scucire (che la salvò dal matrimonio con uno dei Proci fino al ritorno dell’amato marito), la diva ormai in decadenza, senza amori estivi da sbandierare a Chi, occupa il suo tempo facendo e disfacendo opere di pubblica utilità nella cittadina siciliana.
Per mezzo di suoi abilissimi servitori, quali l’architetto Sebastiano Fulci, ella ha ad esempio sfasciato Piazza Cairoli, che le faceva impunemente concorrenza in quanto a bellezza, estirpando come erbacce secche le utilissime panchine per sostituirle con l’avvenieristica agorà di fulciano ingegno.
Per otto anni la piazza ha dato sfoggio delle mattonelle rotte, e ha messo in fuga gli anziani che prima vi sostavano, perché la pietra dell’agorà è dura, e chi ha problemi motori o dolori alla schiena (cosa che quei maledetti comunisti si procurano apposta per boicottare il duro lavoro fulciano) non ci si può sedere.
Adesso la signora si è rimessa a “scucire” la piazza, a causa delle proteste contro la fontana-killer che ha fatto scivolare un paio di ignari cittadini.
I nostri rappresentanti al Comune, da persone dotte quali sono, hanno subito capito che il problema era Penelope che si diverte alle spalle dei messinesi, e non l’incapacità di chi ha realizzato la piazza, o di chi ha assegnato l’appalto per la sua costruzione.
Dunque nessuno pagherà per questo spreco di denaro pubblico, se non la diva eccentrica, contro cui verrà a breve emesso un mandato di estradizione. Non sia mai che anche dietro ai problemi del Messina Calcio che tanto attanagliano la città, ci sia lei!


Loading...

