Preavviso di azione legale collettiva contro l’autorizzazione alla realizzazione dell’elettrodotto da 380 Kv doppia terna
25 settembre 2008 | Di Amministratore Messina News | Categoria: Cultura e SocietàComunicato Stampa
La Associazione T.A.T. (Tutela Ambiente e Territorio) con sede a Milazzo (Me), via Marina Garibaldi, 5- avente C.F. N° 92019250833, con la presente intende formalmente rappresentare
agli Enti ed alle Società in indirizzo che:
-qualora si procedesse alla realizzazione dell’ELETTRODOTTO DA 380 KV DOPPIA TERNA;
-in assenza del Piano di Risanamento Ambientale e rilancio del Comprensorio della Valle del Mela , già dichiarata Area ad alto rischio di crisi ambientale su proposta del Ministro dell’Ambiente,
organizzerà ed attiverà
la procedura per via giudiziale collettiva per la richiesta di risarcimento di tutti i danni derivanti dalla stessa.
Si precisa altresì che:
* l’intero procedimento autorizzativo è stato a nostro avviso caratterizzato da una sostanziale elusione dei principi di trasparenza e di partecipazione, e l’eventuale nulla osta a detta infrastruttura apparirebbe palesemente lesivo del disposto di cui all’ art. 32 della Costituzione, secondo il quale “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’ individuo e interesse della collettività”.
* è ben noto, infatti, il rischio del progetto che aumenta il carico inquinante e costituisce un grave un pregiudizio territoriale, in un territorio già fortemente compromesso.
* in attuazione del fondamentale “principio di precauzione” di derivazione comunitaria, che dovrebbe improntare ogni scelta in questo campo, compete all’Amministrazione dimostrare l’assoluta innocuità della infrastruttura che nella fattispecie implica il potenziamento degli Impianti e della produzione della Centrale di S. Filippo del Mela e quindi ulteriore carico delle immissioni nocive in atmosfera oltre al forte impatto ambientale per tralicci a quota 80 MT di altezza e il temuto inquinamento elettromagnetico di bassa frequenza .
* non vi è alcun riscontro del progetto alle Linee Guida, già illustrate il 17/05/2005 dalla Commissione Provinciale Tutela e Ambiente (Cpta) ai Sindaci del Comprensorio, con lo scopo :
* di innescare un processo di risanamento del territorio e di sviluppo produttivo ambientale corretto, per superare le criticità riscontrate e riportare in equilibrio il sistema superando anche la grave crisi sociale.
* di attuare le linee-guida della C.P.T.A. – dopo aver evidenziato la necessità di razionalizzare le attività industriali che hanno generato la situazione di crisi ambientale, ed il conseguente rientro dell’impatto antropico negli standard della sostenibilità – secondo un modello di sviluppo “che soddisfa le necessità presenti senza compromettere la capacità delle generazioni future nell’ambito della corretta Impronta Ecologica”.
* di verificare tale modello, se la crescita complessiva all’interno del comprensorio è compatibile con le capacità ricettive dell’ambiente globale.
* di accertare che le strutture operative che dovevano essere costituite, in quanto previste – Ufficio di Piano, Osservatorio Ambientale e Sportello Ambiente, Forum Civico, Sportello Unico per le Attività Produttive, Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata, Punto Energia – con compiti diversi, ma che sinergicamente abbiano funzionalmente svolto il loro compito per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di risanamento e rilancio economico dell’area, alla cui gestione è prevista la partecipazione degli Enti Locali.
Si auspica un riesame in un contesto più adeguato e nel rispetto delle misure di tutela e salvaguardia con la precisazione tecnico scientifica delle opere di mitigazione ivi comprese le opere connesse e conseguenti pur distinte in via amministrativa; debbono altresì essere adeguatamente rappresentate tutte forme di garanzie per la tutela a salvaguardia della salute e dello sviluppo ordinato-
Si rileva in ultimo, che l’impianto normativo seppur non perfettamente armonizzato, non può giustificare la esecuzione di opere, seppur infrastrutturali, che non abbiano mostrato la piena compatibilità ed il rispetto integrale dell’ambiente, e che la sua forma integrata non può essere valutata in via esclusivamente teorica, ma anche sui riscontri reali, e sospetta e/o insolita è la decisione assunta prima della pubblicazione della indagine epidemiologica.
Milazzo lì, 23 settembre 2008
Il Vice Presidente T.A.T.
Arch. Salvatore Crisafulli


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