La giornata delle zucche
2 novembre 2008 | Di Tyler Durden | Categoria: FocusFeste a tema, travestimenti, locali addobbati per l’occasione, a Messina “Halloween” ha fatto il pienone. Ma quello che non sapete, e che vi diciamo noi, è che buona parte degli organizzatori di queste feste partecipa attivamente alla vita polica cittadina. Ed infatti molte delle ragazze e dei ragazzi che in questi giorni vi hanno invitato ad una serata “a tema”, fanno parte di movimenti studenteschi, associazione culturali e politiche. In pratica sono le stesse persone che in questi giorni avete trovato in piazza a protestare contro la Gelmini, contro il precariato, contro questo e contro quell’altro. E non parliamo solo di gente che si “crea una carriera” sfruttando i problemi della società, ma anche di persone che credono in quello che fanno e che si impegnano veramente. Ecco perchè ci troviamo in questa situazione di perenne tragico grigiore. L’avanguardia o, meglio, quella che dovrebbe essere l’avanguardia di una rivoluzione culturale prima che politica, che da più parti è stata sempre invocata, organizza feste per Halloween!
Ecco perchè poi questa gente, quando si trova a rappresentare la collettività (non importa se all’università, a scuola, al quartiere o in Comune) non riesce ad ottenere un bel niente (sul precariato, sul diritto allo studio, sulla meritocrazia e via dicendo). Non è solo perchè si vende, quanto perchè non sa fare politica. Non ha la minima idea di come muoversi per realizzare le proprie idee. Riesce solo ad ottenere finanziamenti per feste, giornalini (dove non sa cosa scrivere) e gite. Regalie facili da ricevere, perchè il politico (chiamato disonesto e ladro) vuole essere libero di sistemare Tizio, di far vincere il concorso a Caio, di aggiustare quel processo; mentre non gli importa di finanziare (con i soldi pubblici) l’associazione X invece che l’associazione Y.
E’ palese la povertà culturale di questa gente che si dice anti-usa e allo stesso tempo si americanizza, buttando nel cesso le sue tradizioni per abbracciare quelle altrui, in specie un carnevale fuori stagione. Non c’è da meravigliarsi che questi “rivoluzionari” scendano in piazza a protestare contro la Gelmini su ordine dei partiti. Ed infatti tutti a dire “tagliano i fondi all’Università” (e fin qui lo capiamo), ma senza che ci sia uno che si chieda: ma fino ad oggi le Università come li hanno spesi i soldi? Prendiamo Messina: un’infinità di corsi di laurea inutili che servono solo per stipendiare professori e che gettano ondate di fumo negli occhi a futuri studenti e alle loro famiglie. Ma se già un architetto o un ingegnere non riesce a trovare lavoro, cosa pensa di fare un laureato in “scienze della formazione” o “scienze dell’educazione”?
Più fondi? Ma quando hanno lasciato per anni inutilizzate le strutture universitarie dell’Annunziata era forse un problema di soldi? No. L’Università di Messina non ha certo bisogno di più finanziamenti da parte dello Stato, avrebbe invece bisogno di un cambiamento a 360° nelle politiche gestionali interne. E quando parlano di eccellenze, fanno ridere, perchè lo sappiamo già che ci sono molti messinesi brillanti, bravi e preparati, ma non è certo merito di un’Università che ha sempre spalancato le porte quasi esclusivamente a parenti e raccomandati.
Da segnalare l’altra faccia della zucca. Gli “angeli bianchi” in corteo anti-halloween, perchè…”è satanico”. Eh già, si sa, il 31 ottobre la gente va nei locali per dedicare riti a Satana, ma un corteo anti-Satana ci salverà dalla perdizione. Dunque non è consumismo e perdità di identità, è satanismo….
———–
La Rivoluzione è donna?
Attenzione però. Ben vengano feste in discoteca e ragazze bionde in minigonna da far perdere la testa. Già la donna che si sa ben vestire e che sa affascinare un uomo è avanguardia, quando non rincorre il conformismo o l’anticonformismo (infatti quest’ultimo cos’altro è se non la ricerca di un diverso conformismo?). Il corpo della donna non come mezzo per far carriera, nè come strumento per umiliarsi, ma come un unicum di mente e cervello. Trovare una Donna che sia sofisticatamente se stessa sta diventando una cosa sempre più rara, un po’ come per l’avanguardia…
Angeli contro il demonio. Il conflitto è vecchio quanto il mondo, si sa, e quando ieri pomeriggio ieri pomeriggio la lotta eterna tra bene e male si è snodata anche in città, lungo le vie di villaggio santo ha destato stupore.
La manifestazione di protesta, organizzata e partita dalla parrocchia Maria Regina degli Apostoli, delle Case Gescal del Villaggio Santo, contava una cinquantina di cittadini prevalentemente donne e bambini, che hanno sfilato, vestiti da angeli, pere dire no alla festa del giorno: hallowen.
Oggi il promotore dell’iniziativa, Sebastian Romeo, ha spiegato da cosa è nata la protesta. Ha detto che tutto è nato dall’avere appreso le origini di hallowen.
“E’ una festa anticattolica - ha detto Romeo - Nata in america, festeggia il capodanno esoterico e la nascita di Lucifero. Una leggenda celtica sostiene che il 31 ottobre è il primo giorno della stagione della morte e in questa data i morti risorgono dalle tombe. Per tacitare le loro sete di vita- secondo leggenda- occorrono sacrifici umani”.
Queste in sintesi, le ragioni di un corteo che intende, così, riportare alla “ragione” un popolo cattolico.
“Il prossimo anno - ha detto fiducioso Romeo - vorremmo riproporre la protesta, estendendola a tutta la città”.
Infine una curiosità: attorno alla festa di hallowen ruotano circa 260 milioni di euro. Tra feste private, pubbliche, maschere e gadget. Insomma dire buon compleanno al diavolo fa businnes. (da normanno.com)



Loading... 



buongiorno,
… di halloween, a me piace la zucca … ma anche senza halloween, la zucca rimane la zucca … ed è da sempre che in questo periodo mangio la zucca … in varie forme, dalla suppa al pane … a me piace! …
… la festa in se … ma, non so quali aspetti colgono qui per festeggiarla … non so, se è chiaro cosa significhi questa festa … il mascherarsi è più che altro, per non farsi riconoscere dai morti … una introduzione proprio per allontanarsi dalla originaria festa, dove si cercava di chiamare i morti per ritornare per breve tempo sulla terra … proprio in questa notte, dove la frontiera tra morte e vita è sottilissima … ma se non sbaglio, questa festa è originaria dell’irlanda (a dir la verità, sono sicura …) … sono stati gli irlandesi a portarla in america … proprio nella forma con il travestimento … è una festa o usanza europea, gli americani la hanno adotata …
essere anti-usa, non significa “demonizzare” tutto quello che propone quel paese … il pensiero bianco-nero, non è mai sano … il vero perchè della festa halloween qui, non l’ho capito … forse è per il divertimento (ogni scusa è buona … ma questo aspetto, non fa un pò parte della nostra cultura?) o per qualcosa che non so … o è semplicemente una festa “commercializzata” … ma l’assunzione di una usanza straniera, non significa “buttare” via la propria … vivo tre culture … le amo … e non si escludono … è una ricchezza, perchè fa capire meglio il significato delle piccole usanze … che si distinguono … proprio perchè hanno radici, storie e sviluppi diversi. … se lo si festeggia privo di significato, col tempo perderà questo fascino … il vuoto, genera vuoto …
riguardo alle università … credo che siano ben consapevoli degli sprechi e del malfunzionamento ecc. … e per capire un concetto talmente elementare, non c’è bisogno di un partito … lo sanno, che i soldi sono stati gestiti per altri fini, e non in nome dell’istruzione, del merito e della ricerca … lo sanno … ora sta da vedere, se sono in grade di formulare chiaramente in modo più “sintetico” quali sono le loro richieste … ecc. ecc. … credo che non sia facile … avvolte mi sembra che tutti siano contro tutti … eppuro cercano la stessa cosa …
purtroppo … chi viene promosso al vertice dello stato? … “una gnocca” … chi continua la cultura delle “veline”? i programmi televisivi … che bel messaggio!!! … e proprio dai punti alti, che dovrebbero fungere da esempio! … vedere ridotta la donna a certi attributi per assicurarsi … … e chi è che sbava e valorizza la donna secondo certi “canoni”? … non facciamo falsa morale, prego! … l’uomo richiede quello, e la donna collabora …
… è diventato difficile trovare un uomo, che valorizza la donna come un soggetto di inteligenza ed autonomia … fanno pena e pietà entrambe le parti …
ps.: in questa festa la zucca svuotata con la “luce”, risale alla storia di jack-o-lantern … una vecchia storia irlandese …