La via della fogna

12 gennaio 2009 | Di Staff Messina News | Categoria: Focus

Il superlatitante, che viveva in casa con la moglie, fa fessi ancora una volta i carabinieri

(AGI) – Napoli – I carabinieri hanno localizzato il rifugio di Giuseppe Setola, il latitante a capo dell’ala stragista del clan dei Casalesi, ma l’uomo e’ riuscito a fuggire attraverso le fogne. A Trentola Ducenta, in via San Giuseppe Cottolengo, nel centro del comune casertano, accanto alla chiesa, Setola si nascondeva in una abitazione all’interno di un cortile condominiale composta da bagno camera e cucinino. Con lui, in casa, la moglie. Il latitante ha pero’ compreso che stavano per arrivare i militari dell’Arma ed e’ fuggito attraverso una botola nel cortile che da’ nella rete fognaria, botola occultata da una Mini Minor parcheggiata sopra. Quindi il superlatitante e’ sbucato da un tombino in una strada della cittadina casertana, ha rubato un’auto a una donna ed e’ fuggito. I carabinieri hanno portato in caserma ad Aversa la moglie di Setola per accertamenti. Secondo quanto si e’ appreso, Setola probabilmente almeno da ieri sera occupava il mini-appartamento che per ora risulta essere il suo ultimo rifugio da latitante.  Le forze dell’ordine erano sulle sue tracce seguendo la moglie.  L’abitazione e’ ora sotto sequestro. Sul posto, oltre le forze dell’ordine, anche personale dell’ufficio tecnico comunale che con i tracciati dei sottoservizi, che, sembra, indicano che il cunicolo delle fogne utilizzato dal latitante porti fino al territorio comunale di Aversa. Ad Aversa, in caserma, e’ stato convocato anche il proprietario dell’immobile, il quale lo aveva affittato ad un uomo di Trentola Dugenta che poi, a sua volta, lo avrebbe fatto utilizzare a Setola


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