Disinformo, quindi sono

4 novembre 2008 | Di Staff Messina News | Categoria: Focus, Politica

Dopo la truffa Grillo (che diffama a ruota libera dal suo blog…senza offrire repliche e contraddittorio, come il Tg1 e Annozero), il video-proscrizione di “Chi l’ha visto”. Infine la disinformazione di Repubblica.

Articolo e commento:

ROMA - Irruzione alla Rai, minacce ai giornalisti di Chi l’ha visto? Gli ultrà di destra puntano l’indice contro la trasmissione di Rai3 che ieri sera ha mostrato un filmano inedito dell’aggressione ad un gruppo di giovani in piazza Navona, mercoledì scorso.

Irruzione in via Teulada. Una trentina di ultrà di destra, con il viso coperto da passamontagna, ieri notte hanno scavalcato i cancelli della sede di via Teulada, lanciando uova marce contro le pareti. Sono fuggiti prima che arrivasse la Polizia, ma stamane, telefonate di rivendicazione e minaccia a nome di Forza Nuova sono giunte alla redazione di Chi l’ha visto?. Per i volti di quegli aggressori del Blocco Studentesco mostrati durante la trasmissione, gli estremisti hanno promesso ai redattori pesanti ritorsioni: “Vi abbiamo identificato, a voi ed ai vostri familiari”.

Nota1: “gli estremisti hanno promesso”. Per Repubblica, Olindo Romano e Rosa Bazzi sono “presunti” assassini (link), mentre gli autori delle minacce telefoniche “sono” estremisti di destra, infatti hanno detto di essere di Forza Nuova (chissà, per il giornalista potrebbero pure aver lasciato un recapito). È importante servire la pappa pronta al lettore massificato.

Nota2: “viso coperto da passamontagna”. Ma davvero?

http://www.casapound.org/noncoperti/
Le telefonate di minaccia. Una voce maschile, adulta, con voce apparentemente pacata, ha chiamato la redazione da un’utenza fissa: “Abbiamo visto la vostra trasmissione dove chiedete nome, cognome e indirizzi di chi è stato fotografato. Noi faremo lo stesso con tutti voi: chi ha visto voi; chi lavora con voi; dove abitate, e poi verremo sotto le vostre case”. Sono seguite altre tre telefonate dello stesso tenore.

Sciarelli: “Mai chiesti nomi e cognomi”. “Ma noi non abbiamo mai coinvolto il pubblico”, replica Federica Sciarelli, conduttrice della trasmissione. “Non ho sollecitato i telespettatori a fornire alcuna indicazione. Mi sono solo limitata a dire ‘guardate queste immagini’: tutto qua”.
“Sono dei ragazzini spaventati”. Nel filmato, mandato in onda al rallentatore, sono ripresi gli scontri avvenuti prima dell’aggressione davanti al bar Navona: “Guardate la faccia sgomenta e preoccupata dei ragazzi, sono dei ragazzini – commenta la Sciarelli – sono veramente dei ragazzini che scappano, spaventatissimi da quello che sta succedendo”.

Forza nuova: “La sinistra scalda gli animi”. Roberto Fiore, segretario di Forza Nuova – sigla che finora era rimasta ‘ufficialmente’ lontana dagli incidenti – si è affrettato a dichiarare la sua profonda indignazione per la trasmissione e la “volontà di certa sinistra di scaldare gli animi per riaprire una spirale di violenza contro i ragazzi di destra. Hanno tracciato una lista di proscrizione nei confronti di militanti politici”.

Nota3: la parola ufficialmente, virgolettata (!) Traduzione: Forza Nuova non solo non è rimasta lontana dagli incidenti ma addirittura ha partecipato di nascosto.

Curzi: “Azione squadrista”. L’irruzione nella sede Rai di via Teulada ha mobilitato i vertici della Rai: il presidente Claudio Petruccioli ha telefonato preoccupato al ministro dell’Interno. Lunga telefonata anche tra il direttore generale della Rai, Claudio Cappon, e il capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli. Sandro Curzi, ex direttore TG3, oggi consigliere d’amministrazione della Rai, è convinto che il “blitz in via Teulada di fatto rivendica la legittimità dell’azione squadristica di piazza Navona contro la pacifica manifestazione di protesta degli studenti”.

Camera, il Pd chiede informativa. Alla Camera Emilia De Biasi, del Pd, ha chiesto che il ministro dell’Interno riferisca sul “blitz che riveste una straordinaria gravità”. Anche per Marco Minniti, ministro dell’Interno nel governo ombra del Pd, “serve una immediata iniziativa del ministero dell’Interno”. “Tali gesti intimidatori – ha aggiunto – vanno immediatamente stroncati individuando responsabili, mandanti, strutture illegali che li rendono possibili. Serve una immediata iniziativa del ministero dell’Interno”.

Nota4: solito carosello antifascista. Solo che su bloccostudentesco.org ci sono i video. Sottolineiamo anche la reazione del Pd il giorno dopo la relazione del Ministro sui fatti di piazza Navona. Un esponente ha dichiarato: “non siamo d’accordo su quella relazione, i fatti sono andati diversamente e stiamo raccogliendo materiale che mostreremo quanto prima” (“stiamo raccogliendo”. In pratica non hanno nulla, è ovvio infatti che se hai qualcosa, spieghi subito ciò che ti hanno riferito. Non hanno nulla, però intanto negano la versione altrui suffragata dalle immagini, dicendo di avere prove concrete che dimostrano il contrario e che poi mostreranno a tutti…


Mussolini: “Fatti andati diversamente”. Immediata la replica di Alessandra Mussolini, di Alternativa Sociale: “I fatti sono andati diversamente: qualcuno – sostiene – ha usato il servizio pubblico radiotelevisivo per istigare violenza contro ragazzi di Blocco studentesco. Quella trasmissione serve per trovare le persone scomparse, non per metterne altre nelle mani dei facinorosi”.

Nota5: È ovvio che non c’entrava nulla mostrare le immagini di quei ragazzi e fare quelle domande retoriche in una trasmissione del genere. Non ha senso. Ma Rai3 non solo è schierato politicamente (e fin qui nulla da obiettare, perché almeno sul tg3 qualche notizia vera la si trova, a differenza che sul Tg1, Tg5 e via dicendo). Il problema è che se sei un giornalista, anche non libero, non puoi prestarti a certi giochi perversi per far scappare il mostro. E’ criminale.

Idv: “La maggioranza condanni”. Duro il commento del capogruppo alla Camera dell’Italia dei Valori Massimo Donadi. “L’irruzione nella sede Rai – dice Donadi – è un episodio di estrema gravità, che non va sottovalutato e su cui deve essere fatta immediatamente chiarezza. Sarebbe molto grave se qualcuno cercasse di giustificare questo atto. E’ necessario che il governo e la maggioranza condannino subito e senza remore questo episodio”.

Nota6: è più grave la corsa in Rai di ragazzi che vogliono protestare e non accettare di essere criminalizzati ingiustamente o le liste di proscrizione nei loro confronti preparate dal sistema di informazione pubblico?

La condanna del Pdl. Anche il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto ha stigmatizzato l’accaduto. “L’azione perpetrata nel centro di Produzione di via Teulada – ha detto l’esponente della maggioranza – nei confronti della trasmissione ‘Chi l’ha visto’ è un fatto grave che condanniamo fermamente. Ai giornalisti ed ai tecnici della sede Rai esprimiamo solidarietà”.

Nota7: stesso discorso di prima. La solidarietà andrebbe espressa a chi è stato schedato sul programma di Rai3 “Chi l’ha visto”

Fnsi: “Atto squadristico”. “E’ la prima volta che gli uffici e gli studi della Rai vengono assaliti con proditoria violenza, questo non è assolutamente accettabile ed è un segnale molto preoccupante per il nostro Paese”, si legge in una nota del Sindacato dei giornalisti italiani. “Chiediamo, con forza – si legge ancora nella nota -, al ministro dell’Interno Roberto Maroni ed alla Magistratura che facciano piena luce sul gravissimo episodio perseguendo i responsabili di questo atto di stampo chiaramente squadristico”.

Nota8: solito carosello antifascista. “proditoria violenza” Ma dove?

La replica di Casapound:

Roma, 4 nov. (Adnkronos) – ”La nostra è stata una corsa futurista all’interno di via Teulada. Eravamo tutti a volto scoperto e quello che volevamo era esclusivamente un incontro con Federica Sciarelli e la redazione di ‘Chi l’ha visto?’ per chiedere loro se si assumevano le responsabilità morali di quanto accadrà da qui a breve se non si cambia direzione”. Lo afferma Gianluca Iannone, portavoce di Casapound, spiegando che sulla ”passeggiata dimostrativa” negli studi Rai sono stati messi in rete anche un video  e alcune foto che dimostrano come si sia trattata di un’azione totalmente pacifica e compiuta a volto scoperto senza commettere alcuna devastazione (http://www.casapound.org/noncoperti/) ”Perché sono stati mostrati esclusivamente i ragazzi del Blocco, tra l’altro tutti identificati e già denunciati, e non i quarantenni armati dei cobas? dove si vuole arrivare?”, si chiede Iannone, che aggiunge: ”A chi ci accusa di aver danneggiato ‘cose’ all’interno della sede della Rai regaliamo il nostro disprezzo per la solita stantia manipolazione dell’informazione, a chi ci accusa di essere violenti rispondiamo con una sonora pernacchia. Pensate che additandoci come “violenti teppisti” risolverete la situazione? Vi sbagliate perchè ancora una volta vi ostinate a non ascoltare… Abbiamo capito dove volete per forza portarci e non ci vogliamo andare”.

Conclusioni:

Al diavolo il blocco studentesco, al diavolo Casa Pound. Molto spesso è difficile riconoscersi nelle azioni di queste persone che hanno occupato un immobile e lo hanno messo a disposizione di famiglie in difficoltà economiche. Ragazzi che credono ancora nel sociale e che si battono per degli ideali senza tornaconti personali, ma rischiando in prima linea per difendere le proprie idee. Gente che non festeggia halloween e che si pone oltre il proprio ego-individualista.

Questa gente puo’ facilmente non piacere, per come viene dipinta, per come si veste, perché è fascista, perché il 90% dei giovani (compresi TUTTI quelli che scrivono su Messina News) se ne sbatte altamente del sociale, di aiutare chi sta peggio. Perché siamo i nostri vestiti, le nostre auto, il nostro cellulare, i nostri soldi. E sinceramente ne siamo contenti. Non ci troveremmo bene a Casa Pound, in piazza con lo sfrattato, a lottare 24 ore al giorno per gli altri. Messina News non aiuta nessuno, non passa il suo tempo a sostenere chi ha subito un’estorsione, chi viene ricattato dagli usurai o minacciato dalla mafia. Quelli di Messina News però non fanno la morale a nessuno, non sono buonisti e, soprattutto, armeranno i fucili contro quelli che continuano a fare opera di disinformazione in questo nostro bellissimo Paese.


Similar Posts:

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Email This Post Stampa questo articolo

Lascia un commento