Rete di ecologia sociale: “Disertare il referendum”
14 giugno 2009 | Di Amministratore Messina News | Categoria: Politica
Questa la decisione scaturita nell’ultima riunione tenuta dall’associazione, alla quale hanno partecito anche esponenti di Rifondazione e Sinistra e Libertà
I cittadini italiani e messinesi hanno già votato per il referendum del 21 giugno: hanno punito i due partiti più grossi e hanno bocciato l’ipotesi referendaria di andare a una legge elettorale che premia il primo partito, a prescindere dalla sua percentuale.
Con il voto del 6-7 giugno e con la legge elettorale che scaturirebbe dal referendum, il Popolo della Libertà avrebbe aggiudicata oltre la metà dei seggi, pur avendo preso il 35%. La Rete di ecologia sociale ha deciso, quindi, di non appoggiare un referendum che rappresenta un attacco alla democrazia ed al pluralismo.
L’indicazione della Rete di ecologia sociale è, infatti, quella di invitare gli elettori a non andare a votare per il referendum e di non ritirare la scheda del referendum nelle località dove si svolgono i ballottaggi. Questo è quanto emerso dall’ultima riunione che il gruppo politico ha tenuto venerdì scorso presso la Casamatta della Sinistra, in un momento di dibattito aperto e non ristretto ai soli propri componenti: erano presenti anche attivisti di Rifondazione e di Sinistra e Libertà.
Di una legge elettorale nuova ha bisogno la democrazia in Italia e a Messina, ma non certo quella prevista dai quesiti referendari: ci vuole una legge che reintroduca la preferenza e che ripartisca i rappresentanti nelle istituzioni secondo la più pura regola proporzionale “una testa un voto”. La Rete di ecologia sociale si augura che su questi princìpi si ritrovi tutta la Sinistra italiana e cittadina. Troppo forti sono i rischi che corre la democrazia, oltre che per le paranoie berlusconiane: milioni di cittadini non più rappresentati, deputati e senatori scelti non dagli elettori ma dai segretari dei partiti, milioni di cittadini che non intendono più farsi rappresentare da nessuno di questi.


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