Rischiatutto
18 luglio 2010 | Di Staff Messina News | Categoria: Sport e Motori
Esaltato dai media per il ritorno in pista, Rossi sa già che se cade il suo diventerebbe un rischio che non doveva prendere
CHEMNITZ – Jorge Lorenzo ha ottenuto la pole position del gp di Germania, classe MotoGp, con il tempo di 1’21”817. Dietro lo spagnolo della Yamaha partirà Casey Stoner con la Ducati. Chiude la prima fila l’altro spagnolo Dani Pedrosa (Honda). Valentino Rossi partirà in quinta posizione, preceduto anche da Andrea Dovizioso (Honda).
Sul circuito del Sachsenrig terza fila per Marco Simoncelli (Honda). Quarta fila per Marco Melandri (Honda) che ha ottenuto il decimo tempo, mentre sono lontani Loris Capirossi (Suzuki) in 14/a piazza e Alex De Angelis (Honda), 17/o e autore di una caduta a pochi minuti dalla fine del turno.
Guarigione con ritorno lampo, e in pista Rossi ritrova il sorriso. La soddisfazione e’ evidente sul viso del Dottore che a 40 giorni dal grave incidente del Mugello ha chiuso al settimo posto il primo turno di prove libere al Sachsenring: il rientro dopo lo stop per le fratture riportate e’ positivo, ed e’ e’ passato, senza intoppi, quello che il nove volte campione del mondo si aspettava.
”E’ andata bene, questa pista mi aiuta” ha detto Valentino soddisfatto. Un ritorno decisamente piacevole per Rossi, ma con sorpresa dal retrogusto amaro per Lorenzo. Vacanza finita per lo spagnolo che si e’ ritrovato il rivale vicinissimo: solo venti millesimi li separano. Ma entrambi sono nelle retrovie, in sesta (Lorenzo) e settima posizione (Valentino). Lo spagnolo, che non ha digerito molto il ritorno anticipato del compagno di squadra, soprattutto, si aspettava un po’ di riconoscenza da Rossi dopo aver indossato la sua maglia sul podio del Mugello. Vale, invece, non ha digerito quel gesto, non volendolo nemmeno commentare. In pista, dopo 6 settimane dall’incidente al Gp d’Italia, il campione di Tavullia ha fatto 10 giri, molto tirati e tutti efficaci per la messa a punto della moto. Restano i rischi di un’eventuale caduta e anche quelli legati all’affaticamento. ”Mi hanno fatto una tuta – ha spiegato Rossi – modificata per fare entrare meglio la gamba infortunata che e’ ancora un po’ gonfia. Nello stivale ci sono nuove protezioni per proteggere la tibia, ma se c’e’ una cosa che non posso fare e’ cadere”.
Il bilancio di questa uscita comunque e’ positivo. ”E’ andata bene – ha detto Rossi – questa pista mi aiuta molto perche’ ha molte curve a sinistra. La spalla e’ migliorata, vuol dire che abbiamo fatto un buon lavoro a casa con la fisioterapia. Oggi, poi, non ho preso nulla, nemmeno un antidolorifico per bocca. Vediamo come reagira’ il mio fisico a questi sforzi”. E’ sembrato un lavoro meticoloso quello fatto nelle libere: pochi giri, ma buoni. ”Abbiamo lavorato sulla moto – ha risposto Rossi – abbiamo trovato migliorie per il setting, quindi e’ stato un turno vero, tirato. Alla fine sono settimo, ma credo che la mia posizione sia migliore di questa”. Cosa si puo’ fare per migliorare? ”Dovremo lavorare molto – dice Vale – anche perche’ domani gireremo anche un secondo piu’ forte di quanto fatto oggi. Io mi sono allenato tanto per quello che ho fatto oggi. Non sono ancora al top, come fiato, ho fatto una decina di giri e non e’ andata male”. Come l’hai trovata la tua Yamaha dopo che e’ stata guidata dal collaudatore Yoshikawa? ”E’ stato veramente bello tornare sulla mia moto – sorride Rossi – dopo la Superbike, la Motogp e’ un’altra cosa. Questa e’ una moto da corsa, e’ piu’ potente e da’ ancora piu’ gusto guidarla, perche’ e’ potente e piu’ difficile da mettere a punto. Poi ho parlato con lei, con la mia M1, e mi ha detto che con Yoshikawa non si trovava, sono amici, ma non e’ scoppiato l’amore”.
Quanto al compagno di squadra sottolinea: ”Siamo stati piu’ o meno vicini tutto il turno, sia io che lui domani potremo essere piu’ avanti, vedremo”. ”Per la guida la spalla da’ fastidio – dice – ma la gamba che ha subito un altro tipo di trauma, a lungo andare puo’ gonfiarsi. Tra le due, ho piu’ paura della gamba, ma vedremo stanotte come reagira’ il mio fisico a questa giornata di prove”. (ansa)


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