Il Grillo furfante
11 febbraio 2009 | Di Staff Messina News | Categoria: Focus
Ora si mette pure a rubare i video degli altri [...]
Ora si mette pure a rubare i video degli altri [...]
Il comico: “Giovane di 24 anni ucciso per aver insultato Sgarbi” [...]
Da quando l’ “onda Grillo” si è fermata, il comico genovese appare sempre più come un politico vecchio stampo, preoccupato solo di tenersi a galla per continuare a vendere i suoi prodotti (lui e Travaglio stanno fatturando milioni e milioni). La cosa sarebbe pure normale.
Nessuna persona ragionevole poteva infatti pretendere che Grillo si mettesse a fare politica per gli altri senza ricavarne alcunchè (del resto Grillo è un prodotto Casaleggio Associati). Quello che non è normale è [...]
Lo possiamo facilmente immaginare quell’incontro-scontro del Csm con i Pm della Procura di Catanzaro e Salerno. Consiglio Superiore della Magistratura che si è già pronunciato contro De Magistris con provvedimenti disciplinari di fatto del tutto smentiti dalle recenti ordinanze dei magistrati salernitani (che svelano inquietanti scenari circa la situazione ambientale, già denunciata da De Magistris, nella quale quest’ultimo si trovava ad operare).
Il punto fermo: [...]
Povertà e mutui impossibili? A Roma un’associazione di giovani è passata dalle parole ai fatti. Invisi ai media e odiati da Grillo, in pochi anni hanno decuplicato il consenso tra la gente. Dicono di ispirarsi a Pound e per risolvere il problema abitativo in Italia propongono il Mutuo Sociale. [...]

Vogliono il morto! Che a volerlo siano i “rivoluzionari” frustrati dalla perdita di ogni consenso e addestrati dai loro seminari politici all’eliminazione degli avversari è quasi normale. Non è normale, non è usuale, non è ammissibile, non accadeva neppure negli Anni Settanta, quello che alcuni fiancheggiatori, protettori e complici dei frustrati dei Centri Sociali e di Rifondazione stanno oggi facendo.
Non è accettabile che escano articoli compiacenti con i facinorosi, gli aggressori, i mazzieri stipendiati dai partiti, che alcune testate nazionali (Corriere della sera, Repubblica) hanno pubblicato. Non è immaginabile che si lascino esporre all’università liste di proscrizione con nomi e foto degli obiettivi da colpire, com’è accaduto lunedì mattina. [...]