Pagine di resistenza
24 aprile 2009 | Di Staff Messina News | Categoria: storia
Le “Radiose Giornate” della primavera del ‘45 [...]
Le “Radiose Giornate” della primavera del ‘45 [...]
“Conosco una Sicilia che vuole cambiare davvero. Una Sicilia che chiede di essere partecipe e protagonista nella costruzione del futuro”: i componenti della Rete di ecologia sociale di Messina si riconoscono in questa semplice dichiarazione del progetto “un’altrastoria”. Nell’ultima riunione hanno quindi deciso di chiedere l’adesione per il 2009 al movimento guidato da Rita Borsellino. [...]
Rifondazione allo sfascio. La maggioranza del partito fa le barricate in difesa dei milioni dell’ultimo (in tutti i sensi) rimborso elettorale [...]
Proviamo per un attimo, solo per un attimo, a dimenticare che siamo…umani.
Siamo animali evoluti. L’evoluzione, sempre lei…
Istinto, conservazione della specie e autoconservazione, difesa del territorio e del branco.
Ma Siamo Animali Ragionevoli.
Un bel giorno però sembriamo dimenticare, per vari motivi, la ragionevolezza chiusa in un cassetto. O nel cruscotto della macchina.
Lasciamo lei e prendiamo i preservativi…
Il tradimento ha delle ragioni che la ragione non conosce.
Allontanandoci – ma non troppo – dagli stereotipi che l’uomo tradisce per il sesso e la donna tradisce con il cuore, rimaniamo, forse piacevolmente sorpresi, nello scoprire che noi donne infelici tradiamo esattamente come voi uomini insoddisfatti.
Il gap, tra coloro i quali dichiarano di aver tradito o di tradire, è del 70% uomini e 64% donne. Quindi se l’inferno maschile è popolato da fedifraghi, recidivi e consapevoli diavoli quello femminile non è da meno.
Animo signori. I percorsi mentali che si attivano nel cervello complicato delle vostre donne traditrici, è… [...]
Crisi economica? Ridurre i costi della politica? Mafia? Pregiudicati in Parlamento? Conflitto d’interesse? Legge elettorale? Salvaguardare scuola e università? Emergenza razzismo? Alitalia? Diritti civili? Protocollo di Kyoto? Macchè… Adesso è la lotta ai “terribili” writers la vera priorità del governo, che ha (addirittura) pensato a un “decreto rifiuti” che introduce il reato per chi imbratta i muri!