Giro di Walter
19 febbraio 2009 | Di Staff Messina News | Categoria: Politica
Veltroni se la prende ancora con Berlusconi, ma anche con Di Pietro [...]
Veltroni se la prende ancora con Berlusconi, ma anche con Di Pietro [...]
Roma – “Perché il Ministro Tremonti continua a rinviare la riforma sul federalismo fiscale?”. E’ questo l’interrogativo che pone l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sul federalismo fiscale. “Sembra che, mese dopo mese, il Governo ne prenda le distanze. [...]
Crisi economica? Ridurre i costi della politica? Mafia? Pregiudicati in Parlamento? Conflitto d’interesse? Legge elettorale? Salvaguardare scuola e università? Emergenza razzismo? Alitalia? Diritti civili? Protocollo di Kyoto? Macchè… Adesso è la lotta ai “terribili” writers la vera priorità del governo, che ha (addirittura) pensato a un “decreto rifiuti” che introduce il reato per chi imbratta i muri!
Diciamoci la verità: chiunque si è accorto che nella politica gli ideali sono un’optional e che ormai i partiti altro non sono che una collezione di slogan pubblicitari, spesso contraddittori e senza precisi significati o spiegazioni degne di tal nome. Nessuno si salva. Dal Popolo delle Libertà (libertà di che? Di farsi i cavoli propri e le leggi ad personam?), al Partito Democratico [...]

Mentre Raffaele Lombardo continua a parlare di autonomia, tacendo invece sul fatto che la Regione Sicilia prende dallo Stato 11 miliardi e 300 milioni l’anno (in essa sarebbero compresi anche i fondi per l’Antimafia) e sulle ire dei suoi alleati leghisti (con cui aveva anche costituito un partito unico), la Corte dei Conti pubblica uno sconfortante rapporto sugli aumenti della spesa della politica siciliana… Altro che federalismo fiscale!
Riceviamo e pubblichiamo:
Quanti parlamentari italiani hanno letto il Trattato di Lisbona? Nessuno.
Altrimenti i deputati di sinistra si sarebbero resi conto che non ci sono articoli 18 o diritti dei lavoratori nel trattato, ma solamente le stesse logiche ultracapitaliste proprie della Bolkestein.
I deputati di destra si sarebbero resi conto che non c’e`piu’ interesse nazionale e che la costituzione italiana e`sovrastata dal Trattato di Lisbona. I deputati cattolici si sarebbero resi conto che con il trattato divengono legge in italia i “diritti” all’ eutanasia ed ai matrimoni gay.
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